Archivio per Internet

Rupert Murdoch: più internet, meno tv

Rupert Murdoch sembra avere le idee decisamente chiare su quello che è il futuro del mondo dei media. Così come anni fa esplicità il proprio pensiero con una spassionata arringa nei confronti del mondo di internet (anticipando di pochi mesi l’acquisto di MySpace), ora Murdoch alleggerisce il proprio cospicuo portafoglio di alcune proprietà nel mondo televisivo.

Più internet e meno tv: in parallelo a quelle che sono le scelte dell’utenza, Rupert Murdoch ha intimato alla propria News Corp di far fuori parte delle proprietà nel mondo televisivo, ove Rupert Murdoch detiene un vero e proprio impero basato sui nomi Sky e Fox. A comprare la parte ceduta dalla News Corp è la società di private equity Oak Hill Partners, con transazione che si chiuderà nella seconda metà del 2008 per un controvalore di 1.1 miliardi di dollari.

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La Rai manda in onda su Internet la telefonata tra Berlusconi e Saccà

Alla faccia del segreto istruttorio e di indagine. Prima il testo della telefonata tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, conversazione privata e senza alcuna rilevanza penale, spifferata dai giornali. Poi l’audio rilanciato sul sito dell’Espresso. E ora la stessa registrazione ascoltabile sul sito della Rai, o meglio, su quello di Annozero, collegato al portale del servizio pubblico radiotelevisivo.
La circostanza, dai contorni evidentemente paradossali, viene fatta notare da uno dei legali dello stesso Saccà, l’avvocato Federico Tedeschini che parla esplicitamente di mobbing ai danni del suo assistito. E annuncia una controffensiva che promette di creare più di qualche imbarazzo tra coloro che, con farisaica improntitudine, si sono esercitati nel condannare la pratica delle «segnalazioni» in Rai. Tedeschini, infatti, fa sapere di aver chiesto al suo assistito «l’agenda con le telefonate dei politici, che sono tante e hanno contenuto analogo a quella di Berlusconi, ricevute negli ultimi mesi».
Nel frattempo la contestazione disciplinare va avanti. E nel giro di 24 ore dovrebbe arrivare al direttore di Rai Fiction, autosospesosi dal suo incarico, la lettera dell’azienda. A qual punto Tedeschini e il giuslavorista Nicola Petracca si metteranno al lavoro (hanno cinque giorni di tempo inclusi i festivi) per replicare e difendere Saccà. Il punto centrale della contestazione è ancora top secret ma, spiega Tedeschini, è ragionevole pensare «che il capo di imputazione sia la presunta corruzione». Se così fosse però «bisognerebbe spiegare dove è la richiesta corruttiva e dove il qualcosa dato in cambio, perché, al di là degli aspetti di colore, nessuna delle attrici nominate ha poi lavorato in virtù di quella segnalazione».
Saccà può anche chiedere di essere ascoltato dall’azienda per spiegare le sue ragioni e comunque passati i cinque giorni l’azienda deciderà quale tipo di provvedimento assumere: si può andare dal nulla al licenziamento. L’avvio della procedura di contestazione disciplinare comunque è indipendente dall’inchiesta dell’organismo interno di controllo della Rai che prosegue dopo l’acquisizione di circa 1.500 pagine dalla Procura di Napoli. Dalla quale si attende sempre la decisione del Gip sull’eventuale rinvio a giudizio.

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Nvidia GeForce 8800M GTX il prossimo 19 Novembre?

Fra tre settimane le attese dei gamers di tutto il mondo potrebbero terminare: secondo indiscrezioni, il 19 Novembre potrebbe essere presentata ufficialmente la nuova scheda grafica di fascia alta Nvidia GeForce 8800M GTX.   Riportiamo un breve aggiornamento riguardante l’uscita delle attesissime schede grafiche per gamestation mobili della serie Nvidia GeForce 8800M, per dare conto di alcune indiscrezioni pubblicate da The Inquirer.

Il magazine IT, in occasione del Computex 2007, aveva ricevuto indicazione che Nvidia fosse al lavoro per ridurre dimensioni e consumi del chip Nvidia G80 (GeForce 8800 GTS) per consentirne l’impiego all’interno dei notebook. Ma questi problemi sarebbero stati risolti solo con il passaggio al chip G92 (Geforce 8800GT e GeForce 8800GTS rev 2), caratterizzato da un processo produttivo a 65nm invece dei 90nm del G80.

GPU Nvidia GeForce 8800 per desktop

GPU Nvidia GeForce 8800 per desktop

Il chipmaker americano sarebbe riuscito nell’intento di contenere il TDP entro 35W, downcloccando il chip G92 e attivando tutti i possibili strumenti di risparmio energetico. Così Nvidia sarebbe stata finalmente in grado di realizzare quella che diverrà la scheda grafica GeForce 8800M GTX. C’è di più: fonti non meglio specificate avrebbero rivelato che la data del lancio ufficiale sarà il 19 Novembre e che inizialmente essa sarà accompagnata da 512MB di memoria GDDR3, ma successivamente verrà rilasciata anche una versione da 256MB.

 Ricordiamo che la precedente scheda grafica top di gamma per notebook era la Nvidia GeForce Go 7950 GTX. Per consentire di aggiornare costosissime macchine da gioco mobili all’ultima generazione di schede grafiche Nvidia, il chip Geforce 8800M GTX verrà montato su schede MXM,

I primi notebook equipaggiati con i nuovi chip grafici potrebbero essere i vari derivati del barebone clevo D900C. Ma questa non è una novità: già dal 10 Luglio vi avevamo segnalato la comparsa della Nvidia Geforce 8800M GTX fra le opzioni BTO (Build To Order) del desktop-replacement Pioneer DreamBook Power D90 SLI.

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Scheda grafica integrata, solo per ufficio e Internet?

You Have To Keep Them Integrated.

Secondo i dati di mercato, i chipset grafici integrati superano di gran lunga il numero di schede grafiche discrete. L’ovvia ragione è che i sistemi con grafica integrata sono molto più economici rispetto a quelli con scheda grafica separata. Se è vero che le schede integrate vi faranno risparmiare, è vero anche che, generalmente, i sistemi sono meno potenti rispetto quelli dotati di una scheda grafica dedicata.

Ci sono alcune domande che nascono spontanee riguardo i chipset grafici integrati. Prima di tutto, come si comportano questi chip alle prese con i videogiochi? Ovviamente non possiamo pretendere che questi sottosistemi grafici gestiscano giochi come Oblivion, Bioshock o Crysis, ma ci aspettiamo perlomeno che permettano di giocare a Doom 3 (OpenGL) o Fear (DX 9.0c). Non ci aspettiamo nemmeno che siano in grado di gestire risoluzioni elevate, come 2560×1600, ma speriamo invece di poter raggiungere un frame rate accettabile alle risoluzioni basilari di 1024×768 (CRT) o 1280×1024 (LCD). Se invece queste risoluzioni “normali” sono ancora troppo per i sistemi integrati, cosa dovremmo fare per raggiungere prestazioni accettabili?

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